Da un po’ di tempo a questa parte andare a giocare per la Nazionale è diventata per i calciatori una sorta di punizione.
Non c’è più quell’armonia, quel senso di gruppo che negli ultimi anni ha permesso alla squadra di togliersi anche parecchie soddisfazioni. E la colpa di questo momento non è neanche dei giocatori, bensì di chi è alla guida di tutto questo. Coloro i quali dovrebbero dare delle garanzie starebbero venendo meno, trasmettendo di conseguenza anche alla Nazionale stessa questo sentimento di irrequietezza che nel corso di quest’ultima sosta è sfociato addirittura nella violenza.

Stanchi di tutto questo, i giocatori si sarebbero mobilitati tramite i social per denunciare l’oramai tossica atmosfera che si vive in Nazionale.
Scontro in Nazionale: l’ex Inter protagonista (ma in negativo)
Essere chiamati in Nazionale è motivo d’orgoglio e carica, anche perché indossare i colori del proprio paese non è da tutti. È un privilegio che addirittura porta spesso alcuni giocatori a sottovalutare anche i propri problemi fisici per rispondere presente alle chiamate dei commissari tecnici. Insomma, la Nazionale è pur sempre la Nazionale, ma è anche vero che ogni regola ha la propria eccezione.
E la cosa incredibile è che quest’eccezione vale in una delle Nazionali più importanti al mondo, squadra dalla quale i giocatori vorrebbero addirittura scappare, il tutto perché oramai l’ambiente all’interno dello spogliatoio sarebbe diventato tossico. E non per colpa del calciatore di turno che si crede più forte rispetto agli altri, o cose del genere, ma per via di quelle figure che invece dovrebbero garantire serenità ma soprattutto il rispetto delle regole.
Questa cosa, però, non starebbe succedendo, con i rapporti che si sarebbero deteriorati al punto che nel corso di questa sosta si sarebbe addirittura arrivati alla violenza. Stando infatti a quanto riportato dai colleghi di RMC Sport, all’interno dello spogliatoio del Camerun ci sarebbe stato un duro scontro tra Samuel Eto’o ed il CT Brys. Il motivo? l’ex attaccante dell’Inter, oggi presidente della Federcalcio camerunese, starebbero rendendo la vita difficile all’allenatore, imponendogli scelte di formazione tanto altro.
Vige il disordine: la denuncia dei calciatori
E pensare che un tempo il Camerun era la Nazionale più forte d’Africa. Considerato il valore assoluto della rosa, i Leoni Indomabili potrebbero esserlo ancora, ma una cosa è certa: ad oggi la storica squadra africana vive un delicato momento di scissione interna, dovuto dai rapporti tutt’altro che idilliaci tra il presidente della Federcalcio Samuel Eto’o ed il CT Marc Brys.

Già stufi di questa situazione, i calciatori del Camerun si sarebbero esposti contro lo stato maggiore della Federcalcio, col calciatore più rappresentativo di questa Nazionale, ovvero il capitano Vincent Aboubakar, chiedendo pace e stabilità, in quanto questa situazione potrebbe avere conseguenze dirette sul rendimento della squadra stessa, non ancora certa del posto ai prossimi Mondiale di Stati Uniti, Messico e Canada. Insomma, la situazione continua ad essere delicata, e chissà che questa non possa portare a delle conseguenze importanti. Staremo a vedere.